Colonscopia: cos’è, come prepararsi e cosa aspettarsi
Cos’è la colonscopia
La colonscopia è un esame endoscopico che permette di visualizzare l’interno del colon (intestino crasso) e, se necessario, l’ultimo tratto dell’ileo.
Viene eseguita per diagnosticare o trattare diverse condizioni intestinali, come polipi, infiammazioni o sanguinamenti.
Durante l’esame il medico può effettuare anche piccoli interventi, ad esempio prelievi di tessuto per analisi istologiche (biopsie) o la rimozione di polipi (polipectomia).
Come prepararsi alla colonscopia
Una corretta preparazione intestinale è fondamentale per la riuscita dell’esame.
Ecco cosa bisogna fare:
1. Dieta nei giorni precedenti
Tre giorni prima della colonscopia è necessario seguire una dieta povera di fibre, evitando:
- frutta, verdura, legumi e cereali integrali;
- pane e pasta integrali o con semi;
- alimenti con residui vegetali.
Sono invece consentiti:
- riso e pasta raffinati, pane bianco, carne, pesce, uova e formaggi;
- dolci semplici, brodi filtrati, tè, tisane e acqua.
2. Il giorno prima dell’esame
A pranzo si possono consumare carne, pesce o formaggi; la sera solo brodo chiaro o liquidi trasparenti.
È importante bere molto, scegliendo bevande limpide come acqua, camomilla, tè o succhi senza polpa.
3. Pulizia intestinale
La pulizia si effettua con preparati lassativi specifici (ad esempio Plenvu® o Selg Esse® per chi soffre di fenilchetonuria o favismo).
Il preparato va assunto in due fasi:
- la prima la sera precedente l’esame;
- la seconda 3–4 ore prima della colonscopia.
L’intestino è considerato pulito quando le scariche finali sono chiare e acquose.
Come si svolge la colonscopia
L’esame viene eseguito in sedazione profonda o anestesia leggera per garantire comfort e sicurezza.
Un tubo flessibile con una microcamera (endoscopio) viene inserito nel retto e fatto avanzare nel colon per permettere al medico di visualizzare la mucosa intestinale.
Durante la procedura possono essere eseguiti prelievi o piccoli interventi terapeutici.
Il paziente deve presentarsi a digiuno e deve essere accompagnato, poiché non potrà guidare dopo l’esame.
Cosa fare dopo la colonscopia
Dopo la colonscopia si resta in osservazione fino al completo recupero dalla sedazione.
Nelle ore successive è consigliato:
- non guidare o svolgere attività impegnative;
- seguire una dieta leggera per il resto della giornata;
- bere molta acqua per reidratarsi.
È normale avvertire un po’ di gonfiore o crampi addominali, che scompaiono in breve tempo.
Se durante l’esame sono stati eseguiti prelievi o rimozioni di polipi, il personale medico fornirà istruzioni specifiche su eventuali precauzioni aggiuntive.
Quando è utile la colonscopia
La colonscopia è raccomandata in caso di:
- sanguinamento rettale o presenza di sangue nelle feci;
- dolori addominali ricorrenti o alterazioni dell’alvo;
- familiarità per tumore del colon-retto;
- controllo dopo la rimozione di polipi.
È uno strumento essenziale per la prevenzione del tumore del colon e la diagnosi precoce di molte patologie intestinali.